Capua 13/09/09 Questi i commenti tra gli interessati alla vera politica nella città di Ettore Fieramosca:" Finalmente qualcosa si muove ,dice il signor antonio ex democratico cristiano che da quando siamo governati dai nuovi politici ha preferito ritirarsi in privato perchè a suo dire la nuova classe dirigente non ha dimostrato di essere onesta ,non ha saputo far valere le qualita della nostra nazione arrivando al punto che un arrivista nordista deve imporci le regole di vita.Non ne possiamo più di bossi,calderoli ecc che con quel loro modo di porsi al resto della nazione infastidiscono 'l'indole di perbenità di tre quarti D'Italia ,continuando il signor antonio afferma "L'INNO DI MAMELI non si tocca ,che se lo mettesse bene in testa la lega, che non gli permetteremo mai di dividere L'talia,mi meraviglio solo di berlusconi che pur di governare (male )permette ai suoi amici del nord di fare la grande pagliacciate,con le loro camice verdi e bandiere della padania .BASTA è ora che tacciano.Le parole del signor antonio non richiedono ulteriore commento.Al nostro interlocutore gli chiediamo :Ma a capua che punto darebbe ai politici in attività?R:MI VERREBBE DA DIRE ZERO ,ma poi considerato che alcuni si sono affacciati nel mondo della politica con l'animo nobile,carico di indole costruttivia con parametri di perbenità le dico tre.D:Pare di capire signor antonio che lei afferma che a capua molti politici ahe amministrano la cosa pubblica non meritano l'appellativo di :"buoni politici" R: Mi pare ovvio.Le ripeto la nuova classe politica ha deluso in modo irriparabile e mi riferisco soprattutto a Capua.D:Ma come signor Antonio ,sappia che l'attuale amministrazione sta facendo tante opere non le pare troppo definirli :"politici d'occasione"?R Per la verità li definisco sempliciamente incapaci ,perche oltre alle grande opere, che a qualsiasi amministrazione conviene farle, specialmente quando tecnici e ditta appaltatrice appartengono al cerchio di buone conoscenze,devono fare anche e soprattutto le piccole opere iniziando dalla costante manutenzione dell'intera città,ma insomma non vi rendete conto che siamo in uno stato di completo abbandono.NON BASTANO LE GRANDE OPERE. Con l'auspicio che le affermazione del signor antonio verranno smsntite dai fatti reali, ci proponiamo di riportare altri commenti di cittadini capuani nei giorni successivi.
domenica 13 settembre 2009
GRANDE EUFORIA A CAPUA TRA TANTI APPASSIONATI DI POLITICA "SERIA":L'IDEA DI CASINI CI PIACE.
Capua 13/09/09 Questi i commenti tra gli interessati alla vera politica nella città di Ettore Fieramosca:" Finalmente qualcosa si muove ,dice il signor antonio ex democratico cristiano che da quando siamo governati dai nuovi politici ha preferito ritirarsi in privato perchè a suo dire la nuova classe dirigente non ha dimostrato di essere onesta ,non ha saputo far valere le qualita della nostra nazione arrivando al punto che un arrivista nordista deve imporci le regole di vita.Non ne possiamo più di bossi,calderoli ecc che con quel loro modo di porsi al resto della nazione infastidiscono 'l'indole di perbenità di tre quarti D'Italia ,continuando il signor antonio afferma "L'INNO DI MAMELI non si tocca ,che se lo mettesse bene in testa la lega, che non gli permetteremo mai di dividere L'talia,mi meraviglio solo di berlusconi che pur di governare (male )permette ai suoi amici del nord di fare la grande pagliacciate,con le loro camice verdi e bandiere della padania .BASTA è ora che tacciano.Le parole del signor antonio non richiedono ulteriore commento.Al nostro interlocutore gli chiediamo :Ma a capua che punto darebbe ai politici in attività?R:MI VERREBBE DA DIRE ZERO ,ma poi considerato che alcuni si sono affacciati nel mondo della politica con l'animo nobile,carico di indole costruttivia con parametri di perbenità le dico tre.D:Pare di capire signor antonio che lei afferma che a capua molti politici ahe amministrano la cosa pubblica non meritano l'appellativo di :"buoni politici" R: Mi pare ovvio.Le ripeto la nuova classe politica ha deluso in modo irriparabile e mi riferisco soprattutto a Capua.D:Ma come signor Antonio ,sappia che l'attuale amministrazione sta facendo tante opere non le pare troppo definirli :"politici d'occasione"?R Per la verità li definisco sempliciamente incapaci ,perche oltre alle grande opere, che a qualsiasi amministrazione conviene farle, specialmente quando tecnici e ditta appaltatrice appartengono al cerchio di buone conoscenze,devono fare anche e soprattutto le piccole opere iniziando dalla costante manutenzione dell'intera città,ma insomma non vi rendete conto che siamo in uno stato di completo abbandono.NON BASTANO LE GRANDE OPERE. Con l'auspicio che le affermazione del signor antonio verranno smsntite dai fatti reali, ci proponiamo di riportare altri commenti di cittadini capuani nei giorni successivi.
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CASINI, ELEZIONI? FACCIAMOLE, A BOSSI DICIAMO BASTA

CHIANCIANO TERME 13/09/09(SIENA) - La minaccia delle elezioni anticipate agitata dalla Lega non fa paura all'Udc. Pier Ferdinando Casini raccoglie e rilancia la sfida contro Umberto Bossi. "Se Berlusconi e Bossi vogliono elezioni anticipate, noi siamo pronti", attacca. Ma sappiano che, contro i "diktat" del Carroccio, "una maggioranza in Parlamento si troverà in dieci minuti".
Va giù duro tra gli applausi scroscianti della platea, tutta in piedi, il leader centrista che chiude la tre giorni degli Stati generali del Centro riuniti a Chianciano dove è aperto il cantiere del nuovo partito, equidistante da Pd e Pdl ("strategia, non furbizia", dice) propulsore del cambiamento. Casini incassa la presenza di Gianfranco Fini e Francesco Rutelli che ieri hanno parlato a Chianciano. "Un fatto che parla da sé", afferma. Si salda infatti qui la ripresa di dialogo con il presidente della Camera, anche lui impegnato in questi giorni nel braccio di ferro con Bossi, e la sintonia ribadita con l'ex leader della Margherita per un lavoro comune nell'interesse del Paese. "Rutelli e Fini sono venuti - sottolinea Casini - hanno tenuto discorsi diversi e fatto i loro distinguo. Bene, ma qui. Un fatto che parla da solo", perché "qui c'é terreno per un nuovo germoglio". "Il centro non è un luogo, è una politica, un'idea inclusiva". Forte delle ritrovate sintonie, Casini lancia un avvertimento a Silvio Berlusconi affinché riequilibri l'azione del governo per i centristi troppo sbilanciata sulla Lega. Stia attento a non "lacerare il Paese con conflitti corporativi", ascolti anche la voce dell'opposizione anziché "passare il 90% del suo tempo ad insultare chi non la pensa come lui. Così porta l'Italia al macero". "Qualcuno ha scritto che lo scontro Bossi-Fini fa sognare i centristi, ma invece rattrista tutti gli italiani. Non viviamo delle disgrazie altrui".
Quanto alle alleanze (l'Udc sarebbe determinanti in 7 regioni su 13), Casini si tiene le mani libere: "Noi oggi siamo decisivi e il corteggiamento cui siamo sottoposti lo dimostra. Ieri dovevamo essere fatti fuori, ma domani faremo la forza di cambiamento del Paese perché questa politica non piace agli italiani". E ribadisce la linea del dialogo in vista delle regionali solo caso per caso: "Una strategia non una furbizia". E "nessun tentennamento - aggiunge - abbiamo vinto la lotta al bipartitismo e non accettiamo alleanze organiche né con il Pd, né con il Pdl". Il leader dell'Udc respinge poi la proposta del segretario del Pd Dario Franceschini ("mi fa cadere le braccia)", che definisce della 'Santa Alleanza' anti-Berlusconi: "L'alleanza contro Berlusconi è il miglior regalo che possiamo fare a Berlusconi stesso. Noi vogliamo cambiare il Paese con la forza delle nostre idee e non contro Berlusconi". Ora tuttavia i centristi guardano al congresso del Pd. Per Casini, i Democratici "devono fare una scelta strategica. Vedremo come risolveranno il rapporto con il mondo cattolico. Ci aspettiamo un rapporto corretto che può anche basarsi sulla collaborazione in sede locale
martedì 11 agosto 2009
domenica 2 agosto 2009
CAPUA 02/08/09CAPUA "CANTIERI APERTI"MOLTI ESEGUITI SENZA ALCUNI CRITERI PROTETTIVI CREANO CONTINUI INCIDENTI STRADALI.
Capua 02/08/09 La città di Capua oramai da anni risulta essere un cantiere sempre aperto .Infatti dopo il lavori inerenti al rifacimento del basolato del corso appio,dei portici di via duomo,della facciata del palazzo del governo(sede del comune),di piazza medaglie d’oro,piazza Nevio ,i marciapiedi di via pomerio,quelli di via Palasciano,di via S.Maria cv ,sono all’attenzione di tutti i lavori in corso, ed in fase di completamento, riguardante il nuovo look di via mezzappia dove dovrebbe essere completato con l’erezione di una statua di bronzo raffigurante un personaggio di elevato spessore storico .Non và dimenticato la celerità con la quale è stato eseguito la messa in opera della rotonda di s. Angelo in Formis .per la quale l’intera cittadinanza rivierasca formula sentiti plausi all’amministrazione per aver in così brevissimo tempo portato a termine un opera necessaria .Nello stesso tempo però i capuani ed in modo particolare gli abitanti del popoloso quartiere di via fuori porta Roma non condividono affatto le modalità tecniche ed i parametri formali ed educativi da parte degli addetti ai lavori di via mezzappia .A tal proposito riportiamo una esternazione di alcuni abitanti del parco verde:”E’ mai possibile che un professionista come un architetto o chi per esso nel progettare quella specie di spartitraffico che inizia appunto dall’ingresso del parco verde ,non si sia reso conto che ha letteralmente creato un punto super pericoloso per tutti gli automobilisti .Infatti quasi tutti i giorni avvengono incidenti dovuto al restringimento dell’asse stradale .Proprio ieri sera mentre un auto si accingeva a svoltare nel parco, ed un altro mezzo doveva dirigersi nel parco opposto, due auto si sono tamponate per non aver potuto svincolarsi né a destra e né a sinistra .Insomma Se Volete Farli I Lavori eseguiteli In Rispetto Delle Più Minime Regole Tecniche E Protettive Per I Viaggianti , Considerato Che Già Alcuni Ecomostri Piazzati In Mezzo Alla Strada Ne Teniamo Molti ,Vedi Rotonda del Bivio Caputo.”Ci giunge voce che tra breve inizieranno anche i lavori inerenti al rifacimento totale dei marciapiedi dell’intera arteria delle cenerentola di via aeroporto .Con l’auspicio che gli stessi vengano eseguiti con il massimo rispetto delle norme che regolano il settore,se non altro per ricompensare la lunga attesa degli abitanti che da anni hanno dovuto pazientemente vivere tra erbacce pattume e quant’altro possa offendere i parametri di vita della loro perbenità. BERNARDINO MANZO
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venerdì 31 luglio 2009
CAPUA01/08/09 CITTA D'ARTE ,DI STUDI E STRACOLMA D'IMMONDIZIA .COSI SI E' PRESENTATA OGGI CON 40G DI TEMPERATURA LA REGINA DEL VOLTURNO.
Capua01/08//09””Non è possibile che tutte le altre amministrazioni,dei paesi e città limitrofi, si siano organizzate per la differenziata e solo Capua è sommersa da pattume,e da vere e proprie discariche a cielo aperto.Infatti le foto ritraggono un angolo proprio all’ingresso ,proveniente da roma,della città fluviale e che a dire il vero, sono anni ,da quando si è insediata questa amministrazione che vi è pattume in putrefazione e continuamente senza alcun ritegno, tanti cittadini, vi ci scaricano di tutto .Ma la cosa che non è concepibile è il fatto che oltre a svuotare i contenitore nessuno si degna e si interessa ad asportare quella schifezza che ha reso quel splendido angolo di verde in una discarica a cielo aperto”Inizia così il suo sfogo il Presidente del comitato civico il quale aggiunge .,oltre tre anni che questa amministrazione aveva promesso all’intera cittadinanza l’avvio del servizio,ma fino ad ora, di raccolta pattume in forma differenziata ,non se ne parla proprio nella cittadina rivierasca. Ma, il servizio, i capuani lo hanno ricevuto ,e cioè paghiamo profumatamente la raccolta rifiuti compreso il servizio poch’anzi detto senza riceverlo”.Sono queste le indignate parole del presidente del comitato cittadino che incalza:” in un locale ubicato nel palazzo comunale della storica città di Capua,venivano distribuiti quotidianamente pacchetti di buste di vari colori ,ma mi sono sempre chiesto per farne cosa?” ,continua come un fiume in piena ,il presidente Arduino,visto che in moltissime zone della città non esistono i contenitori ma bensì ancora quei obsoleti, fastidiosi ,ingombranti e puzzolenti cassonacci ,che non si vedono più in giro quasi da nessuna parte d’italia,ad eccezione a dire il vero di una fila di contenitori per la raccolta differenziata in zona stazione ferroviaria ,sulla strada per sant.angelo in Formis,presso le colonne austriache di via mezz’appia ecc. Ma i prima nominati raccoglitori sono sempre stracolmi di pattume di ogni genere (vedi foto) .Un altra osservazione vorrei fare”,conclude il presidente, “al riguardo del regolamento inerente alla raccolta dei rifiuti ingombranti ,divulgato a mezzo di numerosi e vistosissimi manifesti murali che riportano: ora, data e giorno di quando deve essere esposto la spazzatura ingombrante. Ebbene ,per questa iniziativa da parte dell’amministrazione Antropoli v,a con tutta sincerità, il mio plauso .Ma IL sottoscritto ,che è abituato a non farsi sfuggire niente ,si è portato presso alcuni siti abituali per il deposito degli ingombranti, ed ha notato che , nonostante i cittadini abbiano con la massima disciplina e diligenza provveduto a depositare i rifiuti nel rispetto del regolamento,questi restano per settimane intere senza essere ritirati”.
. BERNARDINO MANZO
IMMONDIZIA A MARCIRE TRA LE ERBACCE INCOLTE
IMMONDIZIA D'ESTATE.
IMMONDIZIA A VOLONTà
PATTUME A VOLONTA'
BUSTE D'IMMONDIZIA ABBANDONATE D'APERTUTTO
BUSTE D'IMMONDIZIA ABBANDONATE DA MESI IN STATO DI PUTRAFAZIONE.
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giovedì 30 luglio 2009
CAPUA 30/07/09 LE TEMPERATURE ATMOSFERICHE AUMENTANO IN PARITA' ALL'AUMENTO DELL'IMMONDIZIA NELLE ZONE PERIFERICHE DI CAPUA.
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sabato 25 luglio 2009
roma 25/07/09ANCORA CHIACCHIERE E LITIGI SU FATTI PRIVATI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO,PRIMA IN CERCA DI SESSO HOT ORA TOMBAIOLO DEI GIGANTI FENICI.

ROMA - Non smettono di far discutere le registrazioni di Patrizia D'Addario: ma stavolta il sesso non c'entra. A far litigare maggioranza e opposizione sono le 30 tombe fenicie che, stando ai nastri pubblicati dall'Espresso, Silvio Berlusconi avrebbe confidato di aver trovato nella sua villa in Sardegna. Dichiarazioni che fanno scattare un esposto-denuncia da parte dell'Osservatorio Internazionale Archeomafie al quale risponde duramente il legale del premier, Niccolò Ghedini, che negando l'esistenza dei ritrovamenti parla di storia "miserabile". Lo stesso Cavaliere, in privato, parla di "cose del tutto inventate", sfidando i suoi accusatori a venire a setacciare metro per metro l'intero parco di Villa La Certosa.
La denuncia dell'associazione, ha spiegato il presidente Maurizio Montalto, è stata presentata alla procura della Repubblica di Roma, al comando generale dei carabinieri dei beni culturali e, per conoscenza, al ministro dei beni culturali, Sandro Bondi. L'Osservatorio chiede alle autorità di verificare la fondatezza delle circostanze segnalate e, in caso affermativo, di "valutare se ricorrano ipotesi di reato di ricettazione" ed eventualmente "disporre il sequestro". Ghedini ha seccamente negato l'esistenza del ritrovamento, mettendo nuovamente in dubbio la veridicità delle registrazioni. "Mai il presidente Berlusconi potrebbe aver parlato del ritrovamento di 30 tombe fenicie nel suo parco, perché mai nulla di simile si trova o è stato rinvenuto nell'area di Villa Certosa". Tra l'altro, ha aggiunto il legale, l'area della villa è già stata "oggetto di un minuzioso accertamento dell'autorità giudiziaria conclusosi in poco tempo". E in ogni caso "qualsiasi ulteriore controllo in merito potrà essere eseguito in qualsiasi momento".
L'avvocato ha quindi puntato il dito contro il quotidiano del gruppo Espresso: "Verifiche anche minime avrebbero evitato l'ennesima campagna diffamatoria contro il presidente del Consiglio, di cui Repubblica sarà chiamata ovviamente a rispondere". Intanto, dall'opposizione si chiede in coro al premier di fare chiarezza sulla vicenda. Il Partito Democratico ha presentato un'interrogazione al ministro per i Beni Culturali, Sandro Bondi, in cui si chiede di verificare la presenza delle tombe ed eventualmente di spiegare perché non siano state denunciate alla competente sovrintendenza di Olbia. Stessa cosa ha fatto l'Italia dei Valori. Nel frattempo Berlusconi ha proseguito a lavorare sul partito e sull'azione di governo.
Sul primo fronte ha chiesto ai vertici di verificare, regione per regione, i vantaggi di un'alleanza con l'Udc di Pier Ferdinando Casini per le regionali del prossimo anno. Sull'altro versante ha invece accantonato, almeno per il momento, l'ipotesi di un 'conclave' ministeriale all'Aquila ai primi di agosto. Non solo per ragioni organizzative, ma anche e soprattutto per non dar l'impressione che il governo abbia bisogno di una 'fase due'. Il Cavaliere però è stato anche costretto a mediare fra i suoi stessi ministri, divisi sulla questione meridionale. Nel corso del Cdm si è infatti aperto un duro confronto fra il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, e quello per gli Affari Regionali, Raffaele Fitto. Pomo della discordia l'atteggiamento del titolare di via XX settembre nei confronti dei problemi del Sud. Dibattito che Berlusconi ha cercato di far terminare prima che i toni si facessero troppo accesi.
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sabato 18 luglio 2009
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